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Castello Visconteo, Legnano (MI)

Il Castello Visconteo  sorge su un'isola naturale del fiume Olona. È conosciuto come Castrum Sancti Georgi ("castello di San Giorgio") sin dal XIII secolo. La presenza di un castello a Legnano è collegata alla funzione strategica che la città ebbe dal Medioevo al XVI secolo. Legnano si trovava infatti lungo un'importante via di comunicazione che proveniva dalla valle dell’Olona verso Milano. Legnano dunque era un importante avamposto, baluardo nella difesa di Milano. Dal XVI secolo Legnano iniziò a perdere gradualmente la sua funzione strategica e si trasformò in un semplice centro agricolo. Di conseguenza, anche il castello perse la sua funzione militare. Per tale motivo, sulle torri del castello non si trovano postazioni per armi di artiglieria, che iniziarono infatti a diffondersi sui campi di battaglia proprio nel XVI secolo.

Le origini del castello di Legnano sono collegate ad un antico convento di Regolari Agostiniani, la cui presenza è documentata fin dal 1231. Tale complesso religioso non compare però nel Liber notitiae sanctorum Mediolani di Goffredo da Bussero, che descrive il contesto religioso dell'area milanese tra la fine del XIII secolo e l'inizio del XIV secolo. A seguito dell’abbandono del complesso da parte dei monaci, Il monastero ed i terreni circostanti furono acquisiti dai Lampugnani e dai Torriani. Accanto ad una preesistente torre di vedetta, i Torriani tra il 1261 e il 1273 ampliarono l'edificio costruendo due ali che diventarono il nucleo originario del castello. Nel 1277 l'edificio passò ai Visconti in seguito alla sconfitta di Napo Torriani per mano di Ottone Visconti, che decise di insediarsi nel castello. Il castello di San Giorgio è stato di proprietà dei Visconti fino al 1437, quando l'ultimo signore della dinastia che dominava Milano, Filippo Maria, lo assegnò in dono al fedele Oldrado Lampugnani. Nel 1445 il complesso venne fortificato e l'anno successivo furono costruite nuove torri, le mura difensive, un fossato e un ponte levatoio. Con questo ampliamento venne soppresso l'ingresso principale, che un tempo era sul lato di ponente, e venne costruito un nuovo e più grande torrione d'ingresso. Persa la sua importanza strategica nei secoli successivi, il maniero è stato di proprietà dei Lampugnani fino al 1729, quando fu donato all'Ospedale Maggiore di Milano dall'ultimo discendente della famiglia, che non aveva eredi diretti. Nel 1798 venne acquistato dal marchese Carlo Cristoforo Cornaggia. I Cornaggia erano una famiglia benestante che commerciava cotone e che era presente a Legnano sin dal 1598. Nel 1883 il castello venne convertito ad uso rustico e di conseguenza il castello conobbe una fase di decadenza. Nel 1973 i Cornaggia lo vendettero al comune di Legnano, che ne è l’attuale proprietario. 



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Giulia Berra | Nowhere is a cloud  
Giulia Berra